Latino Educazione Linguistica (LEL)
Lingua e Cultura latina nella scuola secondaria di primo grado
Riflessioni e proposte per la progettazione didattica e il lavoro d’aula
PERCORSO FORMATIVO PER DOCENTI DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DEL COMUNE DI GENOVA
PIATTAFORMA SOFIA
CORSO BASE ORE 8
Iniziativa Formativa BASE IDENTIFICATIVO 102101
Edizione 153692
GRATUITO
CORSO AVANZATO ORE 12
Iniziativa Formativa AVANZATO IDENTIFICATIVO 102104
Edizione 153693
ISCRIZIONE € 100,00 CARTA DEL DOCENTE
SEDE Comune di Genova Municipio Medio Ponente Via Sestri – 16154 Genova
Motivazioni e articolazione del progetto
- La cornice normativa
- Le declinazioni formative per gli studenti
- Le opportunità didattiche per i docenti
Modalità attuative
- Organizzazione webinar introduttivo per rilevazione e condivisione bisogni formativi – Totale 2 ore
- Registrazione iscrizioni al percorso di base – fase 1
- Svolgimento percorso di base (2-3 webinar tematici) – Totale 6 ore
- Registrazione iscrizioni al percorso avanzato, tramite SOFIA e carta del docente – fase 2
- Svolgimento percorso avanzato (incontri di formazione con modalità laboratoriali in presenza) – Totale 12 ore
- La cornice normativa
Con la diffusione del testo delle Nuove Indicazioni nazionali 2025 è stato reso noto l’impianto complessivo che riguarda l’introduzione della nuova disciplina LEL – Latino Educazione Linguistica – nel curricolo della scuola secondaria di primo grado a partire dall’a.s. 2026 – 2027.
L’insegnamento LEL è previsto in modalità opzionale per gli studenti, a partire dal secondo anno, per un’ora settimanale. Come indicato dall’acronimo, la volontà è quella di rafforzare l’educazione linguistica attraverso l’apprendimento degli elementi di lingua e cultura latina che sono stati particolarmente ‘produttivi’ per la formazione e lo sviluppo delle lingue moderne e tramite queste per il consolidamento di tratti identitari comuni alla civiltà europea nel suo insieme e alla tradizione culturale italiana nello specifico.
La finalità generale è quella di una crescita degli studenti sul piano della capacità analitica e riflessiva sugli oggetti linguistici, che si manifesti come consapevolezza, proprietà, ricchezza e originalità di espressione linguistica personale, nella lingua materna come nelle lingue acquisite.
La prospettiva dell’educazione linguistica in cui si inserisce a pieno titolo l’insegnamento LEL appare dunque connotata al contempo da una dimensione storicistica, attenta allo sviluppo diacronico, e da una strategia comparativa, che pone a confronto in chiave sincronica tratti morfologici, strutture e lessico delle lingue.
In considerazione delle finalità generali dell’insegnamento LEL e delle caratteristiche del segmento scolastico in cui va a collocarsi, appaiono ancora rilevanti alcuni elementi:
– Il valore inclusivo che la conoscenza di elementi di lingua e cultura assume rispetto alle suggestioni di confronto e contaminazione che offre alle differenti origini linguistico-culturali degli studenti
– Il potenziale formativo che è insito nelle curiosità linguistiche degli studenti e nella loro motivazione alla comunicazione attraverso l’uso libero e personale di una varietà di codici e che può essere valorizzato da approcci euristici, centrati sul coinvolgimento attivo degli apprendenti nei processi di apprendimento.
- Le declinazioni formative per gli studenti
– Acquisizione di conoscenze
Le conoscenze al centro del percorso formativo sono quelle che riguardano gli elementi base della grammatica latina (alfabeto, pronuncia, organizzazione morfologica delle parole latine – variabilità / invariabilità, casi e generi, introduzione alle declinazioni e alle coniugazioni-) e del lessico (etimologia latina di parole italiane ad alta frequenza, latinismi nell’italiano e nelle lingue straniere presenti nel curricolo) in una prospettiva di costante confronto/sviluppo delle conoscenze già possedute dagli studenti nell’italiano e nelle altre lingue moderne studiate.
– Acquisizione di abilità
Attività di lettura, analisi e comprensione di semplici testi latini con la guida del docente;
Indagini etimologiche da condurre su testi letterari, scientifici, giuridici, in riferimento ai valori semantici di vocaboli di origine latina e latinismi.
– Acquisizione di competenze
Rafforzamento e ampliamento della conoscenza e della capacità d’uso del lessico delle lingue
oggetto di studio e in particolare della lingua italiana attraverso una maggiore consapevolezza del
significato delle parole;
Rafforzamento della padronanza delle forme e delle strutture della lingua italiana a partire dalla base
grammaticale latina;
Comprensione della funzione del latino nella produzione di testi e documenti con valenza storico-lette-
raria e giuridica riflettendo consapevolmente sul presente alla luce del passato.
- Le opportunità didattiche per i docenti
L’introduzione dell’insegnamento LEL offre l’opportunità di riconsiderare in chiave concretamente integrata la programmazione delle discipline di area linguistica e di aprire spazi di aggiornata interdisciplinarità nei confronti di tutte le discipline del curricolo, in considerazione del fatto che tutti i linguaggi disciplinari presentano relazioni con il lessico della lingua latina e che l’evoluzione storica dei saperi disciplinari può essere meglio intesa alla luce dei rapporti di derivazione dalla civiltà latina.
Per quanto riguarda le discipline di area linguistica, la prospettiva comparativa nello studio delle forme e delle strutture delle lingue può essere approfondita attraverso l’insegnamento LEL in chiave di formazione storica, evoluzione e contaminazione di processi regolativi nella grammatica delle lingue oggetto di studio, in rapporto alle necessità e alle varietà degli usi linguistici, dei registri espressivi, dei generi testuali, a partire dalle differenti caratteristiche della lingua latina nel decorso della plurisecolare tradizione dei suoi testi.
La ricostruzione della storia delle parole fornisce allo studente elementi di consapevolezza utili ad orientarsi nella comprensione dei valori semantici dei vocaboli e a rendere efficace e autenticamente istruttiva la consultazione degli strumenti lessicografici, anche nella forma dei vocabolari digitali che per loro natura favoriscono e ampliano le possibilità di indagine lessicale.
L’apertura interdisciplinare dell’insegnamento LEL trova agevolmente la sua ragion d’essere in un obiettivo che è proprio dell’educazione linguistica a partire dalla prima comparsa di questa espressione nei programmi per la scuola media del 1979 (DM 9 febbraio 1979) in riferimento alla necessità che la padronanza dei linguaggi settoriali e tecnici delle discipline di insegnamento venga perseguita attraverso un’azione educativa esplicita che affianchi i rispettivi docenti al docente di italiano.
La nuova normativa LEL accentua poi in particolare gli obiettivi legati all’apprendimento del lessico della cittadinanza. Nel quadro di una programmazione didattica collegiale che si faccia carico di veicolare concetti e valori chiave che rimandano “alla struttura e al funzionamento dello Stato e che sono richiamati in documenti fondamentali per l’Educazione alla cittadinanza, come la Costituzione italiana e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea” assume fondamentale rilievo formativo il lessico latino di area giuridica, che attraverso il suo plurisecolare impiego ha accompagnato la nascita e l’evoluzione delle forme europee delle istituzioni pubbliche e delle comunità dei cittadini dell’Unione.
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