Cosa fare, la sera di Halloween, se si ha un’età tra i sette e i dieci anni e non si hanno a disposizione una casa stregata o un castello abbandonato, e non si vuole girare per palazzi, strade e negozi per fare dolcetto o scherzetto?
Basta avere delle maestre intraprendenti e disponibili che organizzano a scuola una festa notturna!!!
Abbiamo riproposto un modello già collaudato negli anni passati: oltre alle attività e ai laboratori interdisciplinari svolti nelle classi nelle settimane precedenti, abbiamo chiesto alla nostra Dirigente- altrettanto disponibile – il permesso di utilizzare i locali della scuola Tommaseo per ospitare un Halloween Party che coinvolgesse i bambini della seconda A, seconda B e quarta B, in un orario compreso tra le 19.30 e le 22.30.
Ricevuta la sua autorizzazione, ottenuta l’adesione a dir poco entusiastica di bambini e famiglie, è stato facile ( anche se impegnativo…) organizzare il programma di questa notte speciale.
Nella scuola, fin dal mattino le classi seconda A , seconda B e quarta B erano in fermento. Mancavano poche ore all’appuntamento e nessuno riusciva a stare fermo.
Avevamo appeso nel grande atrio e nelle classi zucche di carta arancione, pipistrelli neri, lunghi fili argentati con ragni, fantasmi, scheletri… Sul muro c’era scritto con lettere giganti HAPPY HALLOWEEN , lucine stregate dovevano solo essere accese.
I bambini continuavano a guardare l’orologio.
“Maestra, quando arriva sera?”
“Tra poco ! Prima finiamo le lezioni, andrete a casa e poi tornerete alle 19.30, quando inizierà la festa.”
La scuola vuota cambia completamente aspetto con il buio della notte: nel silenzio delle aule e dei corridoi, ogni fruscio qualche brivido lo suscita anche in noi “grandi”, quindi era l’ambiente ideale per creare emozioni … mostruose!
Le luci vennero abbassate e nel corridoio apparvero piccole lucine arancioni, viola e gialle.
I bambini, a casa, indossarono i costumi e accompagnati dai loro genitori tornarono a scuola.
Al portoncino, puntualissimi, c’erano tutti.
C’era chi era vestito da Harry Potter con mantello e occhiali, Mercoledì Addams,Strega simpatica, Scheletro “buffo”, Zucca, Pipistrello,Vampiro elegante, Mummia, Gatto nero, Fantasma semplice, Supereroi tipo Spider-Man e tanti costumi non horror.
Saliti al nostro piano, trovarono anche le maestre vestite in modo insolito, con grande divertimento di tutti.
Al centro era stato preparato un grande tavolo…Partiamo col rinfresco: deliziosi panini imbottiti, pizzette per tutti i gusti, caramelle, cioccolatini e molta acqua naturale per annaffiare il tutto ( giusto per non eccedere con gli zuccheri! ).
Iniziamo con la grande SFILATA DI HALLOWEEN!
Partì una musica allegra e un po’ misteriosa.
I bambini attraversarono l’atrio trasformato in passerella.
Uno alla volta sfilavano facendo pose buffe, chi agitando il mantello come un vero mago, chi faceva finta di lanciare incantesimi, chi camminava miagolando, chi avanzava lentamente facendo il mostro zombie..
Tutti ridevano e applaudivano.
Tutti i costumi (costume più brillante, camminata più buffa, urlo più spaventoso,cappello più strano, sorriso più simpatico e così via) sono stati applauditi e premiati, con sacchettini pieni di deliziosi dolci.
E altri giochi a squadre, e balli sfrenati, e letture animate, e regalini pensati per ognuno di loro. E, cosa da sottolineare, con un comportamento davvero responsabile e mai al di sopra delle righe!
Allo scadere … non della mezzanotte, nessuno voleva tornare a casa, solo qualche piccolo sbadiglio di stanchezza.
Anche noi maestre eravamo un po’ stanche ma davvero entusiaste del successo di questa iniziativa: organizzata con finalità educative, socializzanti e ricreative, allo scopo di favorire la collaborazione tra pari, il rispetto delle regole condivise e la partecipazione attiva degli alunni in un contesto scolastico diverso da quello abituale, si è rivelata incisiva e significativa.
Le attività si sono svolte in un clima sereno, inclusivo e partecipato. Gli alunni hanno dimostrato interesse, collaborazione e rispetto delle consegne, vivendo l’esperienza con entusiasmo e curiosità.
Particolarmente positiva è risultata la partecipazione dei bambini nei momenti cooperativi e nei giochi a squadre, che hanno favorito la socializzazione e il consolidamento delle relazioni all’interno dei tre gruppi classe.
L’evento ha inoltre contribuito a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica, valorizzando la scuola come luogo di incontro, creatività e condivisione.
L’esperienza può pertanto considerarsi pienamente positiva sia dal punto di vista educativo sia relazionale.
La ripeteremo quanto prima!!!
Francesca Bruzzone, insegnante 2B scuola Tommaseo
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